lunedì 19 maggio 2014

Morbillo,virus e vaccino: la disinformazione fa strage di intelligenze

Lo abbiamo comunicato alle agenzie:

Il 13 maggio 2014 la Mayo Clinic di Richmond, Minnesota, uno dei centri ospedalieri e di ricerca medica più prestigiosi al mondo, ha pubblicato sulla propria rivista on-line (Mayo Clinic Proceedings) la notizia, di per sé straordinaria, secondo cui due pazienti ammalate di mieloma multiplo da quasi dieci anni e non rispondenti ad altre terapie hanno registrato in un caso una remissione quasi completa della malattia e nel secondo caso progressi molto consistenti grazie all'inoculazione endovenosa, in dosi massicce, del virus del morbillo. Quest'ultimo, infettando le cellule cancerose, ha scatenato contro di queste una reazione anticorpale molto efficace.
La notizia è stata comunicata in Italia, tra gli altri, anche da due agenzie di stampa, ANSA e AGI.
L'AGI ha riportato la notizia con il titolo: TUMORI: USA, PAZIENTE IN REMISSIONE DOPO VACCINO CONTRO MORBILLO, riferendo di “un paziente con un cancro al sangue in fase avanzata, che è riuscita a recuperare grazie a un’iniezione endovenosa del virus del morbillo, che si è dimostrato sufficiente a sopraffare le difese naturali del tumore”, enfatizzando alcuni aspetti che tendono a ridurre la portata dirompente della notizia e che risultano assenti nel testo diffuso dai ricercatori della Mayo Clinic, i quali si assumono senza esitazione la responsabilità di definire “molto promettenti” i risultati. L'ANSA stravolge ancor più la notizia. USA: CURATO CANCRO CON ENORME DOSE VACCINO PER MORBILLO è il titolo del lancio dell’Agenzia che afferma: “la paziente è stata curata con una dose di farmaco in grado di vaccinare 10 milioni di persone dal morbillo”.
Entrambe le Agenzie riportano che la remissione dal tumore è stata ottenuta grazie all'inoculazione del vaccino contro il morbillo e non del virus responsabile della malattia, come realmente avvenuto.Se ciò è frutto di incomprensione dell'inglese o del lessico medico, è segnale preoccupante e non riusciamo a comprendere come ciò sia possibile.
Se non si tratta di una svista, c'è da pensare che gli autori del testo abbiano risentito del clima che si respira in queste settimane affrontando l’argomento vaccinazioni. E’ in corso un’offensiva contro la procura di Trani che ha aperto un'inchiesta per verificare se esista e quale sia il rapporto tra la sindrome autistica insorta in due bambini e il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia che era stato somministrato loro.
Questo è bastato per lanciare una campagna volta a tacitare, depistare, confondere, screditare le tesi di coloro che vorrebbero una pratica vaccinale più sicura e consapevole. La scienza medica ha bisogno di verifiche continue, vive nella ricerca della verità, lontana dell'eco di lobbies economiche-farmaceutiche capaci di condizionare i mezzi di comunicazione.
Si allegano i testi delle due agenzie citate.

USA: CURATO CANCRO CON ENORME DOSE VACCINO PER MORBILLO
USA: CURATO CANCRO CON ENORME DOSE VACCINO PER MORBILLO Ricercatori Mayo Clinic riescono a fermare tumore donna 50 anni (ANSA) - NEW YORK, 15 MAG - I ricercatori della Mayo Clinic di Rochester, in Minnesota, sono riusciti a curare il cancro da cui era affetta una donna di 50 anni con una massiccia dose di vaccino per il morbillo. La sperimentazione su Stacy Erholtz, colpita da un mieloma, un tumore del sangue che si era diffuso in tutto il corpo, è avvenuta lo scorso anno: la paziente è stata curata con una dose di farmaco in grado di vaccinare 10 milioni di persone dal morbillo, e da sei mesi sembra essere guarita dalla malattia. «Questo studio è una pietra miliare», ha detto il dottor Steven Russell, ematologo della Mayo Clinic che ha condotto la ricerca. «Dopo aver fallito con tutti i trattamenti convenzionali ho deciso di provare questa possibilità - ha commentato Erholtz - Ed è stata la cura più semplice in assoluto, con pochissimi effetti collaterali. Spero che diventi il futuro per combattere il cancro». (ANSA).

TUMORI: USA, PAZIENTE IN REMISSIONE DOPO VACCINO CONTRO MORBILLO
TUMORI: USA, PAZIENTE IN REMISSIONE DOPO VACCINO CONTRO MORBILLO = (AGI) - New York, 15 mag. - Un gruppo di ricercatori della Mayo Clinic ha completato un nuovo test rivoluzionario che ha permesso di mandare in remissione un tumore del sangue iniettando nel paziente il vaccino contro il morbillo. Secondo quanto emerso da un report dello StarTribune, Stacy Erholtz, paziente con un cancro al sangue in fase avanzata, è riuscita a recuperare grazie a un’iniezione endovenosa del virus del morbillo, che si è dimostrato sufficiente a sopraffare le difese naturali del tumore.
TUMORI: USA, PAZIENTE IN REMISSIONE DOPO VACCINO CONTRO MORBILLO (2)= (AGI) - New York, 15 mag. - Si è trattato di un piccolo test che ha coinvolto solo due soggetti. Ma lo scienziato Stephen Russell, che ha coordinato questa piccola sperimentazione clinica, ha definito questi risultati preliminari come molto promettenti. «È un punto di riferimento. Sapevamo da molto tempo - ha spiegato - che siamo in grado di inoculare un virus per via endovenosa e distruggere il cancro metastatico nei topi. Nessuno ha però dimostrato prima d’ora che si può fare anche nelle persone». I virus si legano alle cellule tumorali e le usano per replicarsi. Questo processo distrugge le cellule e il sistema immunitario dell’organismo attacca tutto quello che è stato «contrassegnato» dal materiale virale. Questo nuovo test ha anche dato ai medici un punto di riferimento per la dose di virus necessaria per ridurre il cancro nei pazienti: 100 miliardi di unità infettive anzichè delle 10mila unità standard. Tuttavia, ci sono ancora diversi ostacoli da superare. Infatti, una volta che il sistema immunitario ha esperienza nel combattere un virus, non è efficace una seconda volta. Il corpo attacca prima che possa cominciare a infettare le cellule tumorali. I medici dovranno fare anche più test su un numero maggiore di pazienti. Entro settembre la sperimentazione dovrebbe allargarsi.




In fede
Il presidente di Assis Dr. Eugenio Serravalle
Pisa, 18 maggio 2014

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